Mi siedo solamente ora, davanti al computer, per scrivere questo post, una di quelle stanchezze che faccio quasi fatica a muovere le dita, nonostante io sia più che abituato a digitare lettere su lettere, ma andiamo a vedere cosa mi è successo quest'oggi, per arrivare a farmi fare un'affermazione del genere...
Si parte subito con la marcia inserita, sveglia alle 5 e un quarto, per la pulizia dell'ufficio assicurativo, quell'altra aveva la radio inserita questa mattina, nel tragitto di andata non è mai stata zitta un secondo, pa-pa-pa-pam-pam, un'autentica mitraglia, non vedendo l'ora di arrivare, per iniziare a lavorare e sperare in una sorta di autonomia uditiva diversa, in effetti è stato proprio così...
Chiusura del lavoro dell'assicurazione, rientro a casa, una veloce sosta in bagno, poi mi attendono 5 scale, ma sapevo già che sarebbero stati cazzi amari, in quanto questa notte ha soffiato un forte vento e piovuto di brutto, con il risultato finale che per la strada sembrava che qualche coglione si fosse divertito a potare le piante e lasciare i rametti e il fogliame vario in giro, sapevo a grandi linee cosa mi sarebbe aspettato da un trattamento del genere, ma fortunatamente per me c'è una persona, di estrema fiducia, a tenermi compagnia per larga parte del periodo di pulizia delle scale, in particolar modo mentre spazzo le corti esterne delle palazzine (nella tromba vera e propria della scala di solito rimango in silenzio, per peggiore ricezione del segnale comunicativo e per rispetto ai condomini), ma c'è una sorpresa, tanto per cambiare di merda, mercoledì al rientro a casa ho pensato bene di fare l'ennesima cazzata, nel chiudere gli auricolari che avevo recentissimamente acquistato ho letteralmente sbriciolato il tasto di aggancio, con il brillante risultato che ora mi tocca comprarne un altro paio, perché non si caricano più, le palle in fusione nucleare che non vi dico...
Il vento e le intemperie hanno fatto il loro bel compito, hanno prodotto una tale quantità di residui vari a terra che non vi dico, mi sono virtualmente tirato su le maniche e la tempistica di pulizia di ogni singola scala ne ha risentito, alle 3 e mezza ho dato l'ultimo ritocco all'ultima scala ed ho chiuso la mia giornata lavorativa, confidando nel fatto che la mia compagna andasse da sola dal fisioterapista, ma non era finita lì, in quanto si doveva portare quella pugnetta della sua mamma a ritirare la nuova bicicletta a tre ruote, ho provato disperatamente a convincere di andare da sola, oltretutto sarebbe dovuto andare il fratello con il furgoncino a prendere il triciclo per adulti, per cui cosa andavo a fare??
Aveva male al braccio, faceva fatica a guidare, per cui mi è toccato accompagnarla dal fisioterapista, inizio a sentire un dolore, dovevo urinare, mi sono pure appisolato, nell'attesa che finisse dal terapista, finalmente torna alla macchina, mi fiondo a casa e il dolore per la mancata minzione diventa insopportabile, al punto tale che ho pisciato in due distinte volte, poi un'altra sorpresa proprio del cazzo, per un contrattempo familiare suo fratello ci dice che non può lasciare il negozio, mi tocca guidare a me il furgone...
"Noooo, cazzo ci mancava solo questa, che dueppalle!!", ho pensato tra me e me, pure andare a prendere a casa la vecchiarda con il furgoncino, ritiro del triciclo e ritorno, non ne potevo già più, era le 6 del pomeriggio, incredibilmente ho trovato un traffico ragionevole in strada, ed ho fatto il tutto in un lasso di tempo piuttosto contenuto, in ogni caso sono rientrato a casa dopo le 8 di sera, per fortuna che oggi vedevo la giornata potenzialmente facile e quasi comoda, la prossima volta mi taglio la lingua e smetto di pensare certe stronzate!!



