Che periodo strano

in Olio di Balena10 days ago

Oggi e stata l'ennesima giornata stressante, il periodo è quello che è, tante, troppe cose tutte insieme da gestire, che anche il miglior organizzatore di eventi rischierebbe di andare in tilt, da quanto è alto il cumulo di responsabilità, di doveri, di oneri, di fardelli, di zavorre, di sensi di colpa e non da fronteggiare, ma per fortuna sono riuscito, almeno quello, a coronare, ancora quasi in gran segreto, il sogno di andare a vivere con la mia adorata Cucciolotta, sabato scorso, contrariamente a tutte le mie previsioni, ho vissuto un autentico incubo ad occhi aperti...

Pensavo di fare una sorta di ghosting, cioè sparire nel nulla senza dirle nulla, a quella che a tutti gli effetti ormai si può considerare come la mia ex-compagna, al contrario sono entrato in casa, in quella casa che insieme avevamo vissuto per 18 anni, oltre agli anni trascorsi in precedenza passati altrove, bene, morale della favola?!?!

Ho ricevuto una bordata emotiva indietro pazzesca, lei che mi si buttava costantemente al collo, io che piangevo perché vederla così era insopportabile, fortunatamente almeno sotto quel punto di vista mi ero organizzato bene, perché solo grazie alla presenza contemporanea di due dei suoi figli ho potuto, dopo un periodo di tempo che mi è sembrato infinito, guadagnare l'uscita del portone di casa, richiudendomi dietro, si fa per dire, tutto quel dolore che il mio abbandono aveva generato, avrei preferito centomila volte dover fronteggiare uno scatto d'ira improvviso e repentino, una pazzia come quella di saltarmi addosso e tentare di farmi del male, fisico, eh, magari, meglio ma molto meglio se fosse accaduto questo fatto, ero pronto a sortite del genere, mi ero fatto tantissime volte un film del genere, difendersi dalla pena, dalla disperazione, dalla distruzione di un rapporto che la controparte riteneva, non so ancora bene su quali presupposti, ancora vitale, ecco, questa cosa è stata fottutamente devastante, a livello di impatto emotivo...

Sì può basare un rapporto sulla pena, sul non creare dolore per una dipartita, sul non volere distruggere psicologicamente una persona, che un tempo si amava?

Le risposte possono essere tante, perché sono questioni che si possono guardare sotto molteplici punti di vista, ma la memoria in tutti questi casi deve essere di supporto, di proprio supporto psicologico ed emotivo, e confermare le scelte effettuate recentissimamente parlando, sussurrando che quel rapporto che si andava sgretolando era come malato da tempo, affetto da grandi mancanze, da assenze che alla lunga si sono rivelate insopportabili perché profondamente ingiuste e ingiustificate, mi riferisco al cessato rapporto tra lei e la mia mamma e le mie due figlie, non limitandosi a parlare per se stessa, dove il negare una frequentazione reciproca ci può stare, ma il mettersi costantemente in mezzo, impedendomi o comunque rendendo estremamente difficile il mio ruolo di padre e figlio di queste persone, ecco, qui ci sono mancanze tali che non sono più accettabili, perché assolutamente immotivate...

Sono passati 4 giorni, in cui il rapporto tra me e le mie figlie si è largamente ripristinato, anche se sopportare la mia figlia maggiore è un mezzo incubo ad occhi aperti, ma è pur sempre vero che ha sofferto tantissimo per le enormi ingerenze che ha fatto quella famosa persona, che è quella in questione, quella che ormai è la mia ex...

Foto di mia proprietà, realizzata con l'ausilio del mio smartphone...

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Mah, guarda, pure io mi sarei aspettata una sfuriata isterica, per come hai sempre descritto la tua compagna storica. E non solo da parte sua, ma pure (anzi, soprattutto e di più) da parte del figlio convivente, dato che non ricordo buoni rapporti tra te e lui...francamente l'ipotesi della sfuriata mi pare perfino peggio, dato che lasciarsi in cattivi rapporti non è un grande affare.

Ti capisco bene Mad, ho ben presente quell'enorme peso che è staccarsi da un rapporto comunque importante. Quando sei una brava persona non vuoi fdar del male a nesusno, nemmeno alla persona che per qualche motivo cominci ad odiare e non sopportare più. Sapere di essere portatore di pena è sempre un grosso fardello. Io ho dovuto troncare diverse volte dei rapporti, sia con una persona che non sopportavo più, sia con persone che ancora amavo ma che la situazione aveva reso difficile starci insieme. Ed ogni volta sono state coltellate allo stomaco.

Mi riconosco proprio nel focalizzarsi in quei momenti sulle motivazioni che ti hanno spinto a fare la scelta che fai. Convincersi che hai le tue buone ragioni per farlo serve ad evitare il tira e molla che a lungo andare è sempre deleterio